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Annamaria Ajmone, La notte è il mio giorno preferito. Performance

Data:

26/11/2022


Annamaria Ajmone, La notte è il mio giorno preferito. Performance

Questo sabato, all’imbrunire, la performer, ballerina e coreografa Annamaria Aymone presenterá la performance La notte è il mio giorno preferito, una riflessione sul rapporto con l'Altro presso il giardino dell’Istituto Italiano di Cultura. L’appuntamento è alle h. 18:00 Entrata libera.

Il titolo La notte è il mio giorno preferito, tratto da una lettera di Emily Dickinson, fa riferimento al buio come spazio della presenza assente dell'animale, come luogo dell'intuizione e dell'incontro con l'Altro.

La performance si ispira alla pratica dell'inseguimento filosofico, delineata da Baptiste Morizot nel suo saggio Sur la piste animale. Morizot descrive l'esercizio di seguire le tracce che gli animali selvatici attraversano per cercare di prendere in prestito il loro sguardo e intuirne le possibilità di azione, seguendo la posizione ontologica prospettivista formulata dall'antropologo Eduardo Viveiros de Castro.

In preparazione allo spettacolo, il gruppo di lavoro ha organizzato una residenza nei territori della Val d'Illiez e del Giura, in Svizzera, dove ha sperimentato la pratica continua e notturna del tracking. L'animale e il vegetale, l'organico e l'inorganico si fondono nello spazio oscuro della foresta notturna; frane e richiami irrompono rompendo la loro quiete. Segni misteriosi e strumenti percettivi, ispirati a specie diverse, ne costituiscono il tessuto connettivo. Una foresta né vergine né idealizzata, ma “tecno-naturale”, che accoglie e trasforma i segni lasciati dai suoi abitanti.

In occasione di Hacerse Mundo, il programma pubblico curato da Matteo Binci, La notte è il mio giorno preferito si presenterà sotto forma di performance conversazionale. La riscrittura dello spettacolo, spogliato di alcuni suoi elementi scenici, si mescolerà alla narrazione poetica di suggestioni, esperienze e ricordi legati agli indizi e alle pratiche che hanno portato alla composizione dell'opera.

Annamaria Ajmone è danzatrice e coreografa. Al centro della sua ricerca c'è il corpo inteso come materia malleabile e mutevole capace di trasformare gli spazi in luoghi, creando parallelismi e sovrapposizioni temporali. Condivide il processo creativo con i collaboratori, coinvolgendo così immaginari e visioni diverse. Presenta le sue opere in numerosi festival di danza, teatro e arti performative, musei, gallerie d'arte e spazi atipici, tra cui: FOG Triennale Milano Performing Arts (IT), Festival de Santarcangelo (IT), Théâtre de la Ville (FR), La Biennale Danza (IT), Public Fiction/Night Gallery (USA) PalaIs de Tokyo (FR). Nel 2015 ha vinto il premio Danza&Danza 2015 come "miglior interprete contemporaneo emergente". Organizza con Sara Leghissa Nobody's Indiscipline, una piattaforma per lo scambio di pratiche tra artisti e NONE, una pratica di incontro e celebrazione. È artista associata della Triennale Milano Teatro (IT) 2021-2024.

Informazioni

Data: Sab 26 Nov 2022

Orario: Alle 18:00

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura

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