Nell’ambito del programma Ibermúsicas 2026, l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico presenta un progetto musicale internazionale che unisce Italia e Messico in un dialogo creativo contemporaneo.
Il trio italiano HackOut!, insieme alle artiste Sofía Escamilla e Yuko Cornale, dà vita a una collaborazione inedita che fonde jazz contemporaneo, improvvisazione libera e musica sperimentale. Il progetto nasce all’interno della residenza artistica ospitata dall’Istituto e rappresenta la prima fase di un più ampio scambio culturale che proseguirà in Italia nell’autunno 2026.
La proposta musicale si distingue per la ricerca timbrica e l’interazione tra linguaggi acustici ed elettronici, costruendo paesaggi sonori in continua trasformazione. L’incontro tra le diverse sensibilità artistiche genera un’esperienza immersiva che attraversa generi e tradizioni, valorizzando l’improvvisazione e la dimensione collettiva della creazione.
HackOut!
HackOut! è un trio italiano senza basso, fondato nel 2019 presso il Conservatorio di Rovigo e composto da Manuel Caliumi (sax alto), Luca Zennaro (chitarra) e Riccardo Cocetti (batteria). Il gruppo sviluppa un linguaggio originale basato sull’equilibrio tra strutture armoniche e improvvisazione radicale, esplorando il dialogo tra sonorità acustiche ed elettriche.
Ha pubblicato tre album – Cedrus Libani (2021), Sad Music for Happy Elevators (2023) e Cortado (2025) – e si è esibito in importanti festival e istituzioni internazionali in Europa e Asia, tra cui Blue Note Beijing, Hong Kong Arts Centre e numerosi Istituti Italiani di Cultura. Ha collaborato con artisti di rilievo come Jacky Terrasson e Francesco Diodati.
Sofía Escamilla
Violoncellista, compositrice e improvvisatrice, Sofía Escamilla sviluppa una ricerca che integra musica contemporanea, improvvisazione libera ed elettroacustica. Il suo lavoro si basa sull’uso di tecniche estese e sul processamento digitale in tempo reale, includendo voce e oggetti sonori.
Ha collaborato con istituzioni quali la Filarmónica de la Ciudad de México e partecipato a numerosi progetti multidisciplinari tra musica, teatro e arti visive. Tra le sue produzioni recenti si distingue l’album Madeja del tiempo (2025), pubblicato con lo pseudonimo SOFOS.
Yuko Cornale
Compositrice, performer e vocalista multidisciplinare, Yuko Cornale opera nel campo della sperimentazione sonora e dell’improvvisazione vocale. Il suo lavoro combina elettronica, voce e arti visive, creando ambienti sonori immersivi e collaborativi.
Attiva da oltre dieci anni nella scena sperimentale di Città del Messico, ha fondato progetti come Craniata ed Ensamble Voraz. Ha inoltre lavorato come sound designer e compositrice per teatro e cinema, collaborando con artisti internazionali e partecipando a produzioni interdisciplinari.