L’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico presenta The Sound of Light, una performance audiovisiva di New Media Art ideata da Pasquale Direse e Andrea Sorrenti, in cui luce, suono, materia e tecnologia si incontrano per dare vita a un’esperienza immersiva in continua trasformazione.
Il progetto nasce dal dialogo tra due elementi che attraversano tempi, spazi e confini: il mare e la luce. Le onde custodiscono memorie, trasportano e trasformano la materia; la luce ne attraversa la superficie generando riflessi e forme sempre diverse. Da questa relazione, The Sound of Light invita ad ascoltare il paesaggio come una composizione vivente, nella quale natura, culture e tecnologia partecipano allo stesso atto creativo.
Durante la performance, Andrea Sorrenti utilizza come strumenti a percussione oggetti e materiali modellati e restituiti dal mare — plastica, metalli, vetri e altri frammenti — esplorandone le possibilità sonore. Non esiste una partitura fissa: la musica prende forma attraverso l’improvvisazione e l’ascolto, in un dialogo continuo con lo spazio visivo e sonoro.
Parallelamente, il progetto multimediale concepito da Pasquale Direse trasforma le variazioni della luce riflessa sulle acque del Mediterraneo in dati capaci di modificare in tempo reale l’ambiente audiovisivo. Le immagini si intrecciano con suoni registrati nelle profondità dell’Oceano Atlantico, generando una composizione in cui suono e immagine si influenzano reciprocamente. Ogni esecuzione diventa così unica e irripetibile.
Pensata anche come spazio di dialogo tra Italia e Messico, l’opera mette in relazione paesaggi lontani e differenti esperienze culturali. L’Istituto Italiano di Cultura diventa così il luogo d’incontro tra la luce del Mediterraneo, le risonanze dell’Atlantico e il contesto messicano, in un’esperienza condivisa che unisce arte, natura e sperimentazione tecnologica.
Gli artisti
Pasquale Direse
Artista, docente e designer dell’architettura dell’interattività, è professore presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove svolge attività didattica nell’ambito dei linguaggi audiovisivi, dei sistemi interattivi, dell’interaction design e delle nuove tecnologie applicate all’arte. È ideatore del progetto internazionale Rome Open Museum Exhibition e, dal 2012, direttore artistico di Luminaria – Festival delle Luci Interattive. Autore di oltre 120 opere multimediali e interattive di New Media Public Art, ha partecipato, tra gli altri, alla Biennale di Venezia e a festival internazionali in Spagna, Ucraina e Paesi Bassi. La sua ricerca esplora le relazioni tra arte, tecnologia, architettura, patrimonio culturale e spazio pubblico.
Andrea Sorrenti
Percussionista, compositore e sound designer, sviluppa la propria ricerca all’incrocio tra percussioni, live electronics e musica elettroacustica, con particolare attenzione all’improvvisazione e al rapporto tra interprete e tecnologia. È dottore di ricerca in Interpretazione Musicale presso l’Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM), dove ha ottenuto la menzione d’onore, e insegna attualmente presso la Facoltà di Musica dell’UNAM e il SAE Institute di Città del Messico. La sua attività recente comprende progetti presentati alla Cineteca Nacional, al MUAC, al Museo Kaluz e al Polyforum Cultural Siqueiros, oltre alla partecipazione a diversi festival dedicati alla musica contemporanea e alle tecnologie del suono.
Concept e progettazione multimediale: Pasquale Direse
Composizione musicale e performance dal vivo: Andrea Sorrenti
Data: giovedì 8 ottobre 2026
Ora: 19:00
Luogo: Auditorium, Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico
Ingresso libero