Giovanna Castiglioni e David Dolcini in dialogo.
Modera Rodrigo Fernández Barajas.
Immaginate che un oggetto quotidiano diventi un’icona del design… Dietro quell’idea geniale c’è qualcuno, una persona capace di immaginare qualcosa che può trasformare il nostro modo di vivere.
L’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico presenta un incontro d’eccezione tra Giovanna Castiglioni, vicepresidente della Fondazione Achille Castiglioni di Milano, e David Dolcini, affermato designer italiano di fama internazionale. Una conversazione che esplorerà l’essenza del design, i suoi processi creativi e le sfide della contemporaneità. Un appuntamento che si inserisce nel programma della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2026, dedicata al tema «Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano».
Figlia di Achille Castiglioni (1918–2002), uno dei grandi maestri del design del Novecento, Giovanna è l’appassionata custode di un’eredità che ha rivoluzionato il nostro rapporto con gli oggetti. Attraverso racconti, aneddoti e una straordinaria capacità narrativa, mantiene viva una filosofia in cui curiosità, sperimentazione, funzionalità e ironia diventano strumenti fondamentali della creazione.Dalla celebre lampada Arco agli sorprendenti sgabelli Mezzadro e Sella, le opere di Castiglioni ci ricordano che progettare significa, prima di tutto, imparare a osservare la quotidianità da una prospettiva diversa.
A questa visione si affianca l’esperienza di David Dolcini, formatosi al Politecnico di Milano e fondatore del proprio studio nel 2007. Il suo percorso internazionale e le collaborazioni con importanti aziende del settore testimoniano un approccio al design che unisce ricerca, sensibilità artistica, conoscenza dei materiali e sperimentazione delle tecniche produttive. Il suo lavoro instaura un dialogo costante tra la tradizione artigianale italiana e i nuovi linguaggi del design contemporaneo. Due generazioni, due esperienze e un’unica passione per il design.
Giovanna Castiglioni e David Dolcini saranno protagonisti di un dialogo intenso e profondo, che andrà ben oltre gli oggetti e la storia del design. Una conversazione sull’origine delle idee, sul rapporto tra forma e funzione, sul valore della sperimentazione, sull’importanza dei materiali e sulla capacità del design di interpretare e trasformare la vita quotidiana. Il gioco come strumento di scoperta, l’oggetto come espressione di un’idea e il progetto come processo di ricerca e trasformazione saranno i fili conduttori di una riflessione che collega la straordinaria eredità di Achille Castiglioni alle inquietudini e alle sfide di chi progetta oggi.
Un incontro per esplorare come si costruisce un’identità creativa, cosa significhi innovare senza perdere il legame con la tradizione e perché i grandi insegnamenti del design italiano continuino a essere attuali per chi immagina gli spazi e gli oggetti del futuro.
Un appuntamento imperdibile per architetti, designer industriali, interior designer, creativi, studenti e per tutti coloro che desiderano scoprire cosa si nasconde dietro una grande idea. Il design è un modo di pensare, di mettere in discussione ciò che diamo per scontato e di immaginare nuove possibilità.