Un viaggio pianistico attraverso i paesaggi del Belpaese
Un viaggio sonoro attraverso l’Italia e la sua immaginazione musicale, tra romanticismo, nostalgia e desiderio di bellezza. Il programma intreccia le voci di Ottorino Respighi e Franz Liszt, due compositori che, da prospettive diverse, hanno guardato alla penisola come luogo di ispirazione poetica e spirituale.
Nel novantesimo anniversario della morte di Respighi, vengono eseguiti i suoi Sei pezzi per pianoforte (1904), pagine di intima eleganza che rivelano un gusto europeo, sospeso tra il decadentismo e il simbolismo. Il celebre Notturno, omaggio a Liszt, traduce in musica la trasparenza e il mistero dell’acqua, elemento tanto caro al compositore romano e simbolo di una patria interiore, dell’eterno scorrere e della memoria.
Proprio Liszt, il grande pellegrino della musica, offre con le sue Années de pèlerinage un ritratto intensamente poetico dell’Italia, tra fontane, cipressi e gondole, fino alla vitalità travolgente di Napoli. Nei suoi brani convivono il dolore del ritorno e la malinconia dell’esilio: sentimenti universali che il pianoforte trasforma in confessione lirica. La Thrénodie dai Cipressi di Villa d’Este è un canto di nostalgia e di desiderio di patria; la Gondoliera e la Tarantella da Venezia e Napoli evocano, invece, la gioia e la teatralità mediterranea.
Liszt, “italiano di cuore e di mente”, riconobbe nell’Italia la patria della musica e dell’immaginazione. Nella sua Fantasia sul Miserere del Trovatore di Verdi, il pianoforte si fa orchestra e voce, fondendo il dramma e la spiritualità, la passione e la liturgia, in una sintesi abbagliante.
A concludere il viaggio, il giovane compositore Antonio Maria Fracchetti con Vento Atlantico: uno sguardo contemporaneo che si apre al mondo e all’orizzonte del sogno americano, come una nuova cartolina che unisce Italia e oceano, tradizione e futuro.
Lucrezia Slomp, pianista trentina, è interprete sensibile e raffinata, capace di coniugare rigore tecnico e profondità espressiva. Diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento, si è perfezionata con maestri di fama internazionale e si è esibita in numerosi festival e stagioni concertistiche in Italia e all’estero. Il suo repertorio spazia dal classicismo viennese alla musica contemporanea, con particolare attenzione alla letteratura pianistica romantica e tardo-romantica. Nei suoi recital, Lucrezia Slomp ama costruire percorsi tematici che uniscono musica, poesia e paesaggio, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto colta e coinvolgente, come accade in questo programma dedicato alle “cartoline” musicali d’Italia.