L’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico è lieto di invitare il pubblico al concerto del pianista Michael Tsalka, che si terrà sabato 28 febbraio alle ore 13:00 presso l’Auditorio dell’Istituto, a Città del Messico.
Interprete di fama internazionale e raffinato ricercatore del repertorio tastieristico, Michael Tsalka propone un programma originale e fortemente contrastante, concepito come un viaggio sonoro attraverso epoche, stili e linguaggi diversi. Dal Barocco fino alla contemporaneità, il recital mette in dialogo tradizione e riscoperta, offrendo all’ascoltatore un’esperienza musicale ricca di sfumature e prospettive inattese.
Il concerto presenta, accanto a capolavori del repertorio storico, diverse opere raramente eseguite: preziose occasioni per ampliare l’ascolto e riscoprire pagine di grande valore artistico, capaci di illuminare connessioni inedite tra passato e presente.
Un percorso musicale che attraversa secoli di scrittura pianistica, rivelando affinità espressive, contrasti stilistici e sorprendenti continuità estetiche.
Presentazione realizzata con il gentile sostegno della Escuela de Música de la Universidad China de Hong Kong.
Il Dr. Michael Tsalka è nato a Tel Aviv. Dopo aver completato gli studi professionali in Israele, Germania e Italia, ha conseguito presso la Temple University (Filadelfia, USA) un doppio Master in Strumenti a Tastiera Antichi e Musica da Camera e Accompagnamento (2004), nonché un Dottorato in Interpretazione Pianistica (2008). Ha studiato con Lambert Orkis, Joyce Lindorff, Harvey Wedeen e inoltre con Dario di Rosa, Klaus Schilde, Malcolm Bilson, David Shemer, Sandra Mangsen e Charles Rosen.
Tsalka si esibisce come interprete in circa 110 concerti all’anno in tutto il mondo. Ha suonato in sedi prestigiose quali il Museo Hermitage di San Pietroburgo, il Metropolitan Museum of Art di New York, la Beethoven-Haus di Bonn, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, il Mozarteum University Salzburg, il Volksbühne di Berlino, la Elbphilharmonie di Amburgo, il Festival di Saint-Denis a Parigi, la National Gallery of Art di Washington DC, il Centro Musicale di Israele a Gerusalemme, il Museu de la Música di Barcellona, la City Opera di Tokyo, la Sala dell’Armonia Centrale della Città Proibita di Pechino, la Shanghai City Hall, la Xinghai Concert Hall di Guangzhou e il Festival di Musica Contemporanea di Pechino.
Ha inciso 28 CD per le etichette NAXOS, Grand Piano, Paladino, Brilliant Classics, IMI, Wirripang e Ljud & Bild. Ha inoltre realizzato programmi radiofonici e televisivi a Sydney, Chicago, Buenos Aires, Berlino, Monaco, Stoccolma, Helsinki, Auckland, Bruxelles, Ginevra, Canberra, Londra, Hong Kong e in diverse città della Cina.
Dal 2022 è Professore di Pianoforte presso la Chinese University of Hong Kong Shenzhen. I suoi studenti sono stati ammessi a prestigiose istituzioni quali la Eastman School of Music, il Royal College of Music, la Jacobs School of Music, il Conservatorio Reale dell’Aia e il Mozarteum, ottenendo primi premi nella Paris Vivace International Piano Competition (Cina) e nell’Internationaler Wettbewerb für Junge Pianisten (Baviera).
Ha pubblicato saggi sulla musica di compositori classici e preromantici in riviste accademiche di Italia, Inghilterra, Stati Uniti e Paesi Bassi. Insieme alla musicologa Angélica Minero Escobar ha curato (2009–2013) un’edizione critica di trenta sonate per tastiera di Daniel Gottlob Türk (Edizioni Artaria, Nuova Zelanda).
Nel 2023 è stato eletto membro della prestigiosa European Academy of Sciences and Arts. È Presidente del Consiglio del Museo e Accademia Europea del Fortepiano (EFM) in Germania. Nello stesso anno il Governo di Shenzhen gli ha conferito la sovvenzione “Peacock”, destinata a docenti-artisti e ricercatori di altissimo livello accademico, mentre la CUHK di Shenzhen gli ha assegnato il Teacher’s Ethics Award (2025).