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L’italiano tradotto in spagnolo. Breve storia di un rapporto complesso

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L’ italiano e lo spagnolo sembrano lingue molto vicine. Questa apparente somiglianza rende davvero più facile tradurre dall’una all’altra?

La traduzione della letteratura italiana in spagnolo ha alle spalle una storia secolare, fatta di incontri, affinità, incomprensioni e scelte linguistiche non sempre semplici. Una delle questioni centrali riguarda proprio la lingua di arrivo: capire e scegliere quale spagnolo utilizzare per restituire un testo italiano la propria essenza e dignità. Proveremo a cercare una soluzione valida per tutti i lettori del vastissimo mondo ispanofono. Attraverso esempi tratti dalla storia della traduzione, ilProfessor Alejandro Patat mostrerà come traduttori di epoche e Paesi diversi abbiano affrontato le difficoltà poste dall’italiano, costruendo nel tempo un intenso dialogo tra le due lingue. Un’occasione per osservare da vicino il lavoro del traduttore e scoprire come, dietro ogni parola apparentemente semplice, possano nascondersi decisioni culturali, stilistiche e persino identitarie.

In occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2026, dedicata al tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico propone tre incontri con Il Professor Alejandro Patat, docente di Letteratura Italiana presso l’Università per Stranieri di Siena. Tre appuntamenti in collaborazione con tre prestigiose istituzioni universitarie di Città del Messico per esplorare l’italiano da prospettive diverse ma complementari: la storia del concetto di “genio”, la sfida di tradurre Leopardi e il lungo e complesso dialogo tra italiano e spagnolo. Un percorso pensato per studenti, docenti e appassionati di lingua, letteratura, traduzione e cultura italiana.

Chi è il Professore Alejandro Patat?

Alejandro Patat è docente di Letteratura Italiana presso l’Università per Stranieri di Siena. La sua attività di ricerca si concentra principalmente sulla letteratura italiana del Settecento e dell’Ottocento e sui rapporti tra lingua e cultura italiana e il mondo iberico e latinoamericano.

Nel 2012 il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo contributo alla diffusione della lingua e della cultura italiana in America Latina. Nel 2019 ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione 2018 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la traduzione in spagnolo delle Operette morali di Giacomo Leopardi. Ha inoltre tradotto opere di Eugenio Montale.

  • In collaborazione con: ENALLT - UNAM