L’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico presenta Luca Ciarla – Mediterramìa, un concerto in solo nel quale il violinista e cantante italiano trasforma il palcoscenico in un piccolo universo orchestrale, attraversando con libertà jazz, musica popolare, tradizione mediterranea e improvvisazione.
Con il violino, la voce, un pedale loop e diversi strumenti giocattolo, Luca Ciarla costruisce dal vivo l’intera trama musicale della sua personale “solOrkestra”. Il violino cambia continuamente funzione e timbro: diventa chitarra, violoncello e persino strumento a percussione; alla sua voce si aggiungono fischi, piccoli strumenti e nuove improvvisazioni, in un processo creativo nel quale la musica prende forma e si trasforma davanti al pubblico.
Mediterramìa traccia così una rotta immaginaria attraverso il Mediterraneo, intrecciando inediti arrangiamenti della tradizione popolare italiana, musiche provenienti dal bacino mediterraneo e composizioni originali. È un viaggio sonoro che mette in dialogo memoria e contemporaneità, scrittura e libertà improvvisativa, restituendo la ricchezza di una cultura musicale fatta da sempre di incontri, contaminazioni e attraversamenti.
Nato a Termoli, in Molise, Luca Ciarla inizia a suonare violino e pianoforte all’età di otto anni, per poi approfondire la formazione classica e avvicinarsi progressivamente al jazz e alla musica popolare. Dopo il diploma in violino, prosegue gli studi alla Scuola di Musica di Fiesole e alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo; negli Stati Uniti consegue un master all’Indiana University, dove studia jazz con David Baker, e successivamente un dottorato in arti musicali presso l’Università dell’Arizona.
Violinista creativo e difficilmente classificabile, ha sviluppato uno stile personale in equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tradizione e contemporaneità, esibendosi in oltre 70 Paesi e in importanti festival e istituzioni internazionali, dal Montreal Jazz Festival al Performing Arts Centre di Hong Kong, dal Celtic Connections al Festival Villa-Lobos, dal Teatro La Fenice di Venezia all’Opera di Dubai, fino al Melbourne Jazz Festival e all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali e ha ricevuto, nel 1999, un riconoscimento dalla prestigiosa Chamber Music America di New York.