Tutti conoscono Giulio Ricordi come il leggendario editore che accompagnò la carriera dei grandi protagonisti dell’opera italiana, da Giuseppe Verdi a Giacomo Puccini. Molto meno noto è il suo volto più intimo e sorprendente: quello di compositore. Sotto lo pseudonimo di Jules Burgmein, Ricordi coltivò infatti per decenni una propria attività creativa, lasciando un ricco catalogo pianistico che, dopo essere rimasto a lungo nell’ombra, torna oggi a raccontarci un capitolo affascinante della vita musicale italiana tra Otto e Novecento.
Musica in incognito: il segreto di Giulio Ricordi invita il pubblico a riscoprire questo universo attraverso un originale recital per pianoforte e narratore, con il pianista messicano Jorge Juárez Alvarez e José María Álvarez come voce narrante. Musica e racconto si intrecciano in un viaggio che attraversa eleganti balli da salotto, valzer, polche e mazurche, fino alle suggestioni delle composizioni natalizie di Ricordi, restituendo l’atmosfera di un’epoca fatta di salotti milanesi, poesia, teatro e raffinati echi d’opera.
Protagonista al pianoforte è Jorge Juárez Alvarez, musicista messicano residente da oltre dieci anni in Italia e attivo sulla scena internazionale. Formatosi tra Messico e Italia, ha tenuto concerti in Europa, America e Giappone ed è attualmente dottorando in Musica pianistica italiana presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, dove conduce un progetto di ricerca specificamente dedicato all’opera pianistica di Giulio Ricordi.
Un’occasione per incontrare un Giulio Ricordi inaspettato, lontano dalla scrivania del grande editore e finalmente seduto, idealmente, davanti al pianoforte: un artista capace di raccontare con eleganza, ironia e sensibilità il proprio tempo e di svelare, a più di un secolo di distanza, la musica nascosta dietro il mito.