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Tradurre Leopardi, tradurre una lingua “geniale”

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Tradurre Giacomo Leopardi significa confrontarsi con una lingua di straordinaria densità poetica e filosofica.

Leopardi è il poeta che ci mette in contatto con l’infinito e ci conduce verso l’essenza più profonda dell’essere, suscitando in ciascuno di noi la grande domanda dell’esistenza: perché vivere, soffrire, gioire? Attraverso la sua poesia e le sue parole, riusciamo ad arrivare fin lì, in un luogo dove soltanto la voce del nostro cuore può comprenderne davvero la profondità.

Ma come si traduce un autore apparentemente “intraducibile”? Quali fonti letterarie occorre riconoscere per comprendere fino in fondo il testo? Quale varietà dello spagnolo scegliere? Come restituire il tono, il ritmo e la complessità di una lingua che costruisce continuamente nuovi equilibri tra pensiero e poesia? Partendo dalla propria esperienza di traduttore delle Operette morali e con esempi pratici, il Professore Alejandro Patat guiderà i partecipanti all’interno della lezione magistrale sulla traduzione leopardiana.

In occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2026, dedicata al tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico propone tre incontri con Il Professore Alejandro Patat, docente di Letteratura Italiana presso l’Università per Stranieri di Siena. Tre appuntamenti in collaborazione con tre prestigiose istituzioni universitarie di Città del Messico per esplorare l’italiano da prospettive diverse ma complementari: la storia del concetto di “genio”, la sfida di tradurre Leopardi e il lungo e complesso dialogo tra italiano e spagnolo. Un percorso pensato per studenti, docenti e appassionati di lingua, letteratura, traduzione e cultura italiana.

Chi è il Professore Alejandro Patat?

Alejandro Patat è docente di Letteratura Italiana presso l’Università per Stranieri di Siena. La sua attività di ricerca si concentra principalmente sulla letteratura italiana del Settecento e dell’Ottocento e sui rapporti tra lingua e cultura italiana e il mondo iberico e latinoamericano.

Nel 2012 il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo contributo alla diffusione della lingua e della cultura italiana in America Latina. Nel 2019 ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione 2018 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la traduzione in spagnolo delle Operette morali di Giacomo Leopardi. Ha inoltre tradotto opere di Eugenio Montale.

  • In collaborazione con: Facoltá di Lettere e Filosofia- UNAM